Storia comune

La «Comune di Staranzano» nasce negli anni tra il 1817 e il 1820.Al centro maggiore di Staranzano vengono uniti i luoghi abitati di Bistrigna, Villaraspa e Dobbia. Per tutta la prima metà dell'Ottocento i nuovi Comuni censuari del Distretto dipesero da un Commissariato o Giudizio Distrettuale di Monfalcone e da due Podestarie: Monfalcone e San Pier d'Isonzo. Nel 1848, a seguito dei moti di Vienna del 48-49, molte località tra cui Staranzano ottennero di diventare Comune anche sul piano amministrativo.
Per motivi economici nel 1867 la comunità di Staranzano, 700 anime, chiese di essere aggregata a Monfalcone, da cui si staccò definitivamente nel 1907 quando, con decreto dell'imperatore Francesco Giuseppe, riottenne l'autonomia durata fino ai giorni nostri, giungendo di recente a superare i 6500 abitanti. Nel Territorio sono presenti ancora oggi alcuni dei pesanti pilastri con le scritte e la data del 1818 che ne demarcano i confini.
Gemellato dal 1977 con Renče (Slovenia).

Staranzano e biomasse 25/7

Durante la riunione dei capigruppo di mercoledì, il Sindaco ha consegnato ai capigruppo presenti il documento di autorizzazione regionale dell' impianto a biomasse di Staranzano.

Quindi il biomasse resta fondamentale per la maggioranza ricordo composta da IDV-PD-SD

Possibili Siti in Italia per le Centrali Nucleari!!!

Il ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola, ha annunciato che entro la fine di quest'anno, si sarebbe iniziato uno studio per individuare i siti migliori per la creazioni delle fantomatiche centrali nucleari in Italia, la cui costruzione dovrebbe poi partire verso la primavera del 2009.
Ovviamente, le associazioni ambientaliste hanno fatto una levata di scudi, notando che alcuni di questi ipotetici siti, si troverebbero in prossimità di zone di una certa importanza naturalistica e questo potrebbe in qualche modo incidere anche sul fattore turismo.
Ma ecco la lista di quelli che sono i primi nomi venuti fuori da una iniziale visione generale:

Monfalcone - (GO)Chioggia - (VE)RavennaCaorso - (PC)Tirino - (VC)Fossano - (CN)Scarlino - (GR)San Benedetto - (AP)LatinaTermoli - (CB)Garigliano - (CE)Mola - (BA)Scanzano Ionico - (MT)Palma - (AG)Oristano

Di Alessandro Perrone

Comunicato stampaRendo noto che in qualità di consigliere provinciale, ho aderito al gruppodel Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea.
La mia divergenza e distanza dalla dirigenza dal PdCI, partito di cui sonostato anche segretario provinciale, è nota da tempo, gli ultimi fatti chesono culminati conl'ingiusta ed imbarazzante espulsione dal partito dell'On. Marco Rizzo, mi hanno spinto a rompere anche l'ultimo legame con tale organizzazione.
Essendo un sostenitore dell'appello nazionale per dare avvio al processod'unità dei comunisti, ovunque collocati, continuo coerentemente il mioimpegno militante a favore degli interessi della classe operaia e deiprincipidemocratici antifascisti della Costituzione.
Ringrazio la base degli iscritti al PdCI per avermi dato sempre fiducia;sono convinto che le occasioni per lavorare insieme a difesa dei diritti edelle conquiste sociali non mancheranno.Ringrazio altresì il capogruppo consigliare Silvano Buttignon ed il Segretario provinciale del PRC - SE Alessandro Sullo per aver accettato larichiesta di fare parte del loro gruppo consigliare provinciale, rispettandola mia scelta di rimanere indipendente.
Monfalcone, 15 luglio 2009
Alessandro Perrone Consigliere provinciale comunista indipendente

1 commenti:

  1. A parte tutta questa bella marea di proposoti, non leggo mai come si vuole risolvere un tema. Per quanto mi è possibile avere quali informazioni mi accorgo che la politica locale 'comunista' è indietro un bel pò riguardo quella nazionale. Mi vorrei proporre ai vari rappresentati del partito quale propositore di soluzioni particabili da subito. Avrò una risposta? 3277728182. a presto alex e buona fortuna per le comunali di monfalcone.

    RispondiElimina